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Due premi per RadioEmiliaRomagna

8 novembre 2007 - RadioEmiliaRomagna conquista due riconoscimenti importanti alla decima edizione del Premio Assorel, l'associazione italiana delle agenzie di relazioni pubbliche che dal 1997 premia le migliori campagne di comunicazione.
Il primo riconoscimento, "Premio speciale Assorel", è stato assegnato a RadioEmilia-Romagna per il miglior utilizzo dei new media nel mix di comunicazione, mentre il secondo riconoscimento fra quelli di categoria è il "Premio Pubblica amministrazione".
L'Assorel, fondata nel 1982, raggruppa 51 tra i maggiori operatori del settore in Italia e aderisce a Confindustria servizi innovativi e tecnologici, Icco (Organizzazione internazionale che riunisce le Associazioni di pubbliche relazioni di 29 paesi del mondo) e Pubblicità Progresso.
Il premio speciale è stato assegnato a RadioEmiliaRomagna, la prima radio di una regione italiana sul web con tecnologia podcasting, che consente di scaricare le trasmissioni sul proprio computer, una web radio che si ascolta in qualsiasi parte del mondo e in ogni ora e conta 14 rubriche. Radioemiliaromagna ha già ottenuto il premio "Best Cross Media Project" assegnato dal Bardi Web Award 2006 per la "rilevanza sociale" in quanto ha come obiettivo quello di rinforzare i legami con gli emiliano-romagnoli nel mondo fornendo loro informazioni sul territorio regionale e raccogliendo le "informazioni di ritorno" dalle comunità all'estero.
Il progetto Radioemiliaromagna è stato selezionato tra le 52 campagne iscritte (di cui solo 9 sono arrivate finaliste) dalla giuria del Premio Assorel composta da: Matteo Cascinari, Il Sole 24 Ore.com; Riccardo Cervelli, Espansione; Andrea Chiapponi, Il Sole 24 Ore System; Marcella Colombo, Pubblicità Progresso; Donatella Consolandi, Unicom; Rodolfo Fanni, Consulente Marketing; Patrizia Gilberti, Upa; Renata Kodilja,Università di Udine; Maria Carmela Ostillio, Sda Bocconi; Vittorio Parazzoli, Ediforum; Luigi Perissich, Confindustria servizi innovativi e tecnologici; Roberta Renzoni, Ied Comunicazione; Stefania Romenti, Università Iulm; Rossella Sobrero, Ferpi.

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