
Home > Crossmedia > Video: Cosa nostra? No! Casa nostra
Durata: 5:48 | Data: 28.10.11 13.35
Descrizione: C'è la mafia in Emilia-Romagna? Dall'incontro con esperti, magistrati e amministratori emerge che il problema esiste, ma anche che si è già all'erta per impedire che prenda dimensioni più preoccupanti. Tra gli strumenti adottati la legge regionale nata per prevenire l'infiltrazione e il radicamento mafioso in regione, attraverso l'istituzione di un osservatorio regionale permanente e tramite una forte azione educativo-culturale che coinvolga scuole e università. Una società sana, con giovani consapevoli della cultura sulla legalità, vengono identificati dagli esperti come le risorse più importanti per costruire un futuro della regione in cui la mafia non trovi posto. di Ermanno Muolo
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
C'e' la mafia in Emilia Romagna?
Il convegno a cui stiamo andando in regione lascerebbe pensare di sì.
Esperti, amministratori, magistrati, riuniti per confrontarsi sull'argomento.
Il prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia chiarisce subito un aspetto importante.
La mafia e' cambiata, si è evoluta, si è adattata.
Niente scoppola e lupara, ma giacca, cravatta, valigetta e un cellulare costoso.
Opera a livello di sofisticate strategie economiche, intercetta le sofferenze degli imprenditori, li incastra in un diabolico meccanismo di usura.
Intervista Pierluigi di Bari - Presidente Giunta distrettuale antimafia
Tu sei in difficoltà eonomica, hai problemi di liquidità, i soldi non li danno le banche? Te li diamo noi... All'inizio sembra un affare, sembra una buona via d'uscita, però questi soldi innanzitutto non vengono dati gratis, dal punto di vista degli interessi che rapidamente salgono, ma soprattutto lo scopo non è farti un favore: lo scopo è prenderti l'azienda
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Manovra speculazioni, indirizza appalti, gestisce il riciclaggio, fa investimenti.
Fa soldi, fa molti soldi.
E va dove sono i soldi, dove ci sono realta' e attivita' economiche interessanti.
Ecco perche' in emilia romagna c'e' la mafia.
Intervista Vito Zincone, Procuratore della Repubblica di Modena
Siamo in un territorio economicamente progredito; la mafia non fa rumore: fa affari. L'abbiamo detto molte volte: i suoi metodi d'infiltrazione sono silenti.
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Ecco perche' la regione si appena dotata di una nuova legge contro l'infiltarzione del crimine organizzato di stampo mafioso e per la promozione della legalita'.
Intervista Simonetta Saliera - Vice-Presidente Regione Emilia-Romagna
La legge, come ho avuto modo di dire, è come una grande borsa degli attrezzi. Tanti strumenti, strumenti che sono in realtà accordi, intese: mettere in rete Stato, magistretura, forze dell'ordine, istituzioni, comuni, province, regione, associazioni imprenditoriali, organizzazioni dei lavoratori e associazioni di volontariato.
Ognuno fa la sua parte, nessuno nasconde, e tutti vogliono far emergere e far barriera. E soprattutto grandi progetti all'interno delle scuole: molta formazione, far capire ai ragazzi, nell'ambito proprio della scuola, quali possono essere i pericoli. E così i ragazzi possono crescere con degli anticorpi fortissimi di reazione: questa sarà la nostra salvezza.
SCHEDA GRAFICA
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Insomma la mafia e' penetrata nella regione ma si e' ancora in tempo per arrestarne l'espansione e la nuova legge e' una risposta organica al problema, la cui soluzione deve coinvolgere tutti
Intervista Simonetta Saliera - Vice-Presidente Regione Emilia-Romagna
C'è un tessuto connettivo forte di associazionismo, di aggregazione, di lavoro insieme. C'è una alta cultura di convivenza, di socialità, di senso di comunità, che sono tutti antidoti rispetto al sistema mafioso
Intervista Pierluigi di Bari - Presidente Giunta distrettuale antimafia
Per un intervento efficace bisogna intervenire quando le dimensioni di un fenomeno sono aggredibili. Siccome l'interesse, l'appetito che può generare una regione come questa, ricca d'imprese, riguarda soprattutto l'economia e il rischio è quello della contaminazione dell'economia, per affrontare ed evitare questa contaminazione l'intervento per noi va fatto in questo momento, ora, e in rete da parte di tutti quelli che sono gli interlocutori
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Guardando l'Emilia-Romagna, ci sono gli anticorpi per impedire questa infiltrazione?
Intervista Vito Zincone, Procuratore della Repubblica di Modena
Sì e abbiamo anche un vantaggio: il sistema politico è sano. Laddove il controllo del territorio e del sistema politico è avvenuto è tardi; qui non è affatto tardi.
Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Non e' tardi. Per evitare che la mafia faccia attecchire le sue cellule cancerose anche nella nostra regione. Questo e' il messaggio che ci arriva dalla nuova legge.
Non e' tardi ma evidentemente nemmeno mai troppo presto per cominciare a darsi da fare.

Stimolare il rilancio dell'edilizia e delle costruzioni, dall'altro utilizzare la tecnologia per aumentare i livelli di sicurezza e legalità del lavoro nei cantieri. E' questo l'obiettivo di un accordo sottoscritto da Regione Emilia-Romagna e Inail, il primo del genere in Italia, che offre concreti vantaggi alle imprese che introdurranno nei cantieri il sistema elettronico di controllo degli accessi REPAC (il registratore delle presenze autorizzate). Per tenere alta l'attenzione sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore edile la Regione, assieme ai prefetti, ha firmato un protocollo d'intesa alla presenza del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri. Il protocollo va a completare l'attuazione della legge regionale 11/2010 che ha introdotto disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata.
Vai al video >
I video raccontano l'area espositiva dedicata alle regioni del Padiglione Italia nel turno dell'Emilia-Romagna dal 1° al 15 settembre Vai ai video >