1. Crossmedia - Vista da vicino - Politiche per la casa (marzo 2009) - InformER - Agenzia informazione e Ufficio Stampa della Giunta

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Politiche per la casa

Come far fronte al fabbisogno abitativo delle fasce sociali più deboli. Le misure e i progetti avviati e realizzati dalla Regione per le politiche abitative con il bando dei 3000 alloggi, la nuova edilizia mirata soprattutto al mercato dell'affitto, il recupero di oltre 1830 alloggi di edilizia resideziale pubblica, i progetti di riqualificazione urbana, che intendono valorizzare e rimordernare l'edilizia popolare già esistente.
I servizi portano a Modena e Fidenza, dove sono stati creati nuovi spazi abitativi, a Bagnocavallo, dove è nato il Giardino dei semplici, condominio rivolto ad anziani e lavoratori in mobilità, al complesso Higeia di Bologna, costruito sulle esigenze di anziani, portatori di handicap e giovani coppie, infine a Parma, per testimoniare l'esperienza di vita in comune di uno studente fuori sede e di un anziano, per l'iniziativa "due generazioni un solo tetto".

 

Il quartiere si fa bello

Durata: 3:30

Descrizione: Vista da Vicini - Interventi di riqualificazione per la periferia. L'esperienza del Quartiere Barco di Ferrara. Di Ermanno Muolo

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Trascrizione:
Ermanno Muolo
giornalista
(voce fuori campo)
Ribaltare il luogo comune che concepisce l'edilizia popolare come ultimo anello della catena abitativa, quello più povero, quello piu' brutto; fare invece diventare il concetto di riqualificazione di zone e di abitazioni popolari il motore di una nuova idea che intende dare nuova vita ad intere zone cittadine, ripensare la citta' piu' a misura dell'uomo e farlo soprattutto, ove possibile, riconquistando quanto di buono gia' esiste ed e' stato semplicemente trascurato, con il risultato di economizzare le risorse e di contribuire all'equilibrio con l'ambiente. A Ferrara, l'intervento nel quartiere Barco e' in perfetta linea con tali propositi della Regione.

Raffaele Atti
Ass. Urbanistica Comune di Ferrara
Da un lato c'è un aumento del numero degli alloggi e quindi c'è una risposta alla domanda di abitazioni in un contesto in cui aumenta la dotazione dei servizi in cui c'è grande attenzione alla qualità urbana intesa come qualità degli spazi pubblici , qualità dei servizi pubblici che vengono offerti.

Ermanno Muolo
giornalista
(voce fuori campo)
Di grande rilevanza è la scelta di far precedere all'insediamento abitativo la costruzione dei servizi, supermercato, palestra, biblioteca, in modo da far trovare alle famiglie un contesto già funzionale e vivibile; anche la sede stradale della via principale verrà modificata in modo da scoraggiare il traffico automobilistico e favorire quello pedonale e ciclabile.

Raffaele Atti
Ass. Urbanistica Comune di Ferrara
In questo caso parlerei di rigenerazione cioè parlerei di una di quelle situazioni nelle quali da un quartiere che progressivamente si stava impoverendo nelle sue funzioni residenziali anche per il degrado dell'edilizia diciamo ormai vetusta, degradata si riesce a recuperare un quartiere con una multifunzionalità in cui il ruolo dei servizi pubblici e dello spazio pubblico diventano centrali.

Ivan Ricci
Presidente ACER Ferrara
Settantasei alloggi che sono rivolti alle persone più povere, le persone che hanno meno possibilità economiche e che mai e poi mai riuscirebbero a comprarsi una casa o anche a pagare gli affitti che oggi sul mercato libero si pagano.

Ermanno Muolo
giornalista
(voce fuori campo)
l'intervento mira inoltre a costruire alloggi che risultino estremamente economici da mantenere sia come consumi energetici che come manutenzione ordinaria in modo che le famiglie non si ritrovino spese eccessive sul proprio bilancio già difficoltoso.

Ivan Ricci
Presidente ACER Ferrara
Faremo degli alloggi che risparmieranno il trenta per cento di energia rispetto a quello che è il livello della legge ultima la 192, far sì che quegli alloggi che noi andiamo a costruire siano classificati in categoria B rispetto alla classificazione della Regione Emilia Romagna ha recentemente approvato. Sono alloggi che per il cento per cento utilizzano i pannelli solari per creare l'acqua calda sanitaria, abbiamo previsto una centrale termica esterna agli edifici in grado di essere convertita in vero e proprio polo tecnico di comparto in grado di servire tutti gli immobili che gravitano intorno a quella zona e addirittura concepiti in modo tale da poter essere alimentata con varie fonti energetiche con la stessa.