1. Crossmedia - Vista da vicino - Politiche per la pesca (maggio 2009) - InformER - Agenzia informazione e Ufficio Stampa della Giunta

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Politiche per la pesca

La salvaguardia del patrimonio ittico regionale, dell'ecosistema dei fiumi, dei laghi e del mare Adriatico, il rilancio dell'economia delle imprese del settore, l'impulso alle attività sportive, ricreative e didattiche del mondo della pesca. Il punto sulle politiche che la Regione Emilia-Romagna sta attuando, i progetti già avviati e quelli futuri.
I servizi portano nelle realtà dei porti di Rimini e Cattolica per approfondire l'attività dei pescatori e dei commercianti, e raccontano la nascita del Marchio di Qualità dedicato al prodotto ittico regionale.
Il viaggio prosegue nel mondo della pesca delle acque interne, con la necessità di ripopolamento e di mantenimento di un equilibrio naturale.
Uno sguardo è riservato infine alle iniziative che coinvolgono sportivi professionisti e amatori, bambini e portatori di handicap. L'intervista all'assessore alle attività produttive Duccio Campagnoli.

 

Sapere che pesci prendere

Durata: 4:31

Descrizione: Vista da Vicino: pesca, ambiente, economia e commercio. L'impegno della Regione Emilia-Romagna nel trovare il giusto equilibrio nel prelievo per soddisfare le necessità biologiche, quelle del mercato e di tutti i soggetti ad esso interessati cioè i pescatori, i dettaglianti, e gli acquirenti. Di Ermanno Muolo

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Trascrizione:
Ermanno Muolo
giornalista
Voce fuori campo
Non è in alcun modo possibile in tema di mare disgiungere le tematiche e le problematiche politiche da quelle ambientali, biologiche, economiche e commerciali. Lo sforzo della Regione in questi anni è stato proprio quello di comporre un sistema che riesca a fare proprie le direttive europee mantenendo una rigorosa attenzione al benessere, al numero ed alla varietà della specie della risorsa alieutica ossia del pesce e riuscendo a trovare il giusto equilibrio riguardo il prelievo che consenta di soddisfare oltre alle necessità biologiche anche quelle del mercato e di tutti i soggetti ad esso interessati ossia i pescatori, i dettaglianti, e gli acquirenti. Naturalmente per la natura stessa della pesca è già il pescatore che da sempre provvede almeno inizialmente, a mantenere alta l'attenzione sui problemi ambientali.

Stefano Cecchini
Direttore Coop Caia del Pescatore (Cattolica RN)
I pescatori siccome prendono delle prede che stanno nell'ambiente sono sensibilissimi, al di là di quello che potrebbe sembrare, alle problematiche dell'ambiente, sono i primi che ne risentono, ne risentono non soltanto nel godimento dell'ambiente ma anche economicamente e le cose che servono perché poi la loro attività prosegua cercano di metterle in atto tutte e stanno anche attenti che lo facciano gli altri.

Ermanno Muolo
giornalista
Voce fuori campo
Quanto alla questione politico-economica la strada tracciata è chiaramente quella di ragionare in termini di unità nell'ambito del bacino dell'Adriatico elevando il senso di responsabilità comune.

Aldo Tasselli
Servizio Economia Ittica Regione Emilia-Romagna
Tutte le specie ittiche sono una risorsa comune, quindi dobbiamo dare una risposta politica di aggregazione, su che cosa ... ridurre lo sforzo di pesca, di tutelare l'ambiente, di aumentare le possibilità di ripopolamento del mare e di dare una continuità all'economia del mare.

Ermanno Muolo
giornalista
Voce fuori campo
Ecco il motivo dell'impegno per creare regole condivise in Emilia Romagna come nelle altre regioni i e negli altri stati che insistono sull'adriatico, regole che non costituiscano un impedimento o un divieto per le attività ma tendano a stimolare l'incremento di vantaggi e benessere per tutti.

Aldo Tasselli
Servizio Economia Ittica Regione Emilia-Romagna
Dobbiamo anche cercare di vedere dove va questo prodotto, la Regione ha favorito la nascita, ha promosso la nascita di un Consorzio fra i produttori ittici della nostra regione che vanno dalle barche ai mercati, ai commercianti, ai trasformatori e ai ristoratori, ha anche promosso un marchio, un marchio di qualità certificata , un marchio collettivo ma fatto per incrementare i volumi di vendita in modo che la gente possa conoscere il prodotto nostro locale, regionale, da quello che invece è anonimo proveniente dall'estero, da altre zone non controllate. Ha voluto far sì che ci fosse una garanzia di qualità ma anche di sicurezza per l'alimentazione e nei confronti del consumatore.

Ermanno Muolo
giornalista
Voce fuori campo
Tradizionalmente è il mercato il luogo in cui pescatori, dettaglianti e ambulanti si incontrano e dalle cui dinamiche scaturisce il prezzo che il prodotto pesce finisce poi per avere in tutta la regione; dinamiche indirizzate dalle relative politiche che Regione e rappresentante di categoria elaborano con un costante confronto alla ricerca di un ideale equilibrio.

Gerlando Cappello
Direttore Mercato ittico di Rimini
I pescatori portano qui il loro prodotto, lo sbarcano e poi il prodotto viene venduto all'asta, col sistema dell'asta il prezzo si forma attraverso la legge della domanda e dell'offerta e diciamo che il prezzo che c'è qui al mercato all'ingrosso è il prezzo che poi servirà come base per il dettaglio e i grossisti diciamo. Chi partecipano all'asta sono grossisti, dettaglianti e ambulanti Il prezzo si forma in questo modo, l'astatore pone un prezzo base e poi l'orologio va a calare finché un acquirente si aggiudica la cassa al prezzo stabilito.