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Intervista Lucia Montagni - Parco Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa

 La storia e le curiosità legate al nome del Parco raccontate da Lucia Montagni.

 

 
 

Trascrizione intervista storia e curiosita' del parco dei gessi
Lucia Montagni
Parco Regionale gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa
Questa zona ha preso il nome di passo dell'Abbadessa e poi successivamente di Calanchi dell'Abbadessa per la presenza di un monastero camaldolese che si trovava proprio qui a poche centinaia di metri da dove siamo noi e che poi è franato a causa dell'erosione del territorio così argilloso e così instabile. Queste monache poi hanno fondato il convento di S.Cristina in via Fondazza dove tutt'ora esiste il convento, non ci sono più le suore perché è stato utilizzato a scopi militari per tanti anni e adesso invece è sede del Comune. Queste monache che abitavano qui andavano a messa a SS. Andrea che è una piccola frazione che si trova subito dietro  a monte Arligo e per fare la strada più breve percorrevano questo crinale che adesso sembra impercorribile ma allora era più largo e quindi ha preso nome di passo dell'Abbadessa.
Quest'Abbadessa che si chiamava Lucia aveva fatto innamorare di sé un cavaliere che abitava a Bologna che per la delusione di non aver potuto sposare questa sua amata che si era fatta monaca, partì per le crociate e poi quando si trovava in terra santa fu catturato e fatto prigioniero e la leggenda dice che in sogno gli apparve la Lucia che nel frattempo era morta e che miracolosamente lo fece arrivare qui infatti nella chiesa di S. Andrea ove è anche il corpo di Lucia ci sono i ceppi e le catene che tenevano prigioniero Rolando nel carcere dov'era in Terra Santa; questa leggenda non si sa bene quanto fondamento storico abbia però insomma...

 
 

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